Acquario gocciolante, corri ai ripari!

Riparare l’acquario che perde

con il silicone per acquari

Se l’acquario perde, non devi per forza rinunciare al tuo magico mondo marino: con l’apposito silicone per acquari presto tornerà come nuovo. La nostra guida ti porterà alla scoperta dei passaggi necessari per riparare tutto con successo, aiutandoti a scegliere la giusta colla per il vetro del tuo acquario.

Cos’è il silicone per acquari atossico?

Non sottovalutare un acquario che presenta delle perdite: se non intervieni subito con la colla realizzata apposta per il vetro degli acquari, la perdita diventerà troppo grande per essere riparata. Un bel grattacapo per la tua casa e il tuo pesce.

Quando ti appresti a sigillare il punto in cui l’acquario perde, è importante che tu tenga a portata di mano un silicone per acquari atossico, in modo da proteggere i pesci e le piante che vivono al suo interno. Una colla atossica, infatti, non è dannosa e si presenta con delle formule speciali, diverse da quelle degli altri siliconi.

Ecco le principali caratteristiche che ti permetteranno di riconoscerla:

  • è adatta sia all’acqua salata che a quella dolce
  • è formulata in modo da reggere ripetute immersioni nell’acqua
  • è atossica e al 100% sicura per l’habitat acquatico

Come applicare il silicone per acquari atossico

Prima di cominciare a riparare, ti consigliamo di controllare che tutte le giunzioni siano a posto. Se devi svuotare l’acquario per sistemare una sola perdita, una mossa intelligente è verificare fin da subito se c’è qualche altro punto su cui puoi intervenire. Tieni a mente che le perdite spesso si creano dall’interno e non dall’esterno, perché l’acqua fa pressione sul vetro.

Dopo un meticoloso sopralluogo iniziale, procedi con i seguenti passaggi:

  1. Rimuovi l’acqua portandola ad un livello inferiore rispetto al punto che stai riparando. Se necessario, togli il pesce per svuotare, pulire e asciugare del tutto l’acquario.
  2. Rimuovi il vecchio silicone con un taglierino o con un altro oggetto affilato. Se il tuo pesce è ancora dentro all’acquario, evita di far scivolare nell’acqua il residuo di silicone. Non togliere tutto il silicone a meno che non ci sia il bisogno di cambiare una intera vetrata dell’acquario.
  3. Pulisci la giuntura con dell’acetone per togliere dal vetro i residui più ostinati.
  4. A partire dall’interno, applica delle gocce di silicone per acquari tra le giunzioni. Assicurati di riempire ogni piccola fessura.
  5. Ripeti l’applicazione anche all’esterno, controllando di non lasciare fessure senza silicone.
  6. Aspetta che la colla indurisca prima di rimettere l’acqua.
  7. Riempi gradualmente l’acquario, verificando che la sigillatura sia sicura.

Grazie a qualche goccia di silicone applicata sulla giuntura del tuo acquario, riuscirai a rinforzare la sigillatura, preparandola per affrontare la pressione dell’acqua. Non dimenticare che questa operazione va fatta sia all’esterno che all’interno.

Quale silicone usare per riparare l’acquario

Per una riparazione impeccabile e sicura, opta per una colla che sia davvero adatta al vetro dell’acquario, come la SL 503 Vetri, perché è necessario che abbia una tenuta molto robusta, che sia flessibile, trasparente e riempia bene le fessure.

Attenzione: ricordiamo nuovamente che, una volta polimerizzata, la colla non deve rilasciare sostanze nocive per i pesci e per le eventuali piante che compongono l’habitat. Per sapere se il prodotto che hai scelto è atossico, consulta le informazioni contenute nella confezione, oppure la scheda tecnica del prodotto.

Se il vetro ha una perdita molto grande, il silicone non riuscirà a reggere la pressione, soprattutto se l’acquario è di grandi dimensioni. In questo caso ti suggeriamo di chiedere l’opinione di un esperto.