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Ciao ciao vecchio silicone

I trucchi più utili per togliere il silicone

8 minuti di lettura

Prima di procedere spedito con riparazioni e installazioni, devi togliere il silicone vecchio. Una superficie pulita è fondamentale per mantenere crepe e fessure libere dall’umidità e da sgradevoli accumuli di materiale. Ecco come puoi liberarti da quei brutti residui per ricominciare con delle superfici fresche e dall’aspetto incredibilmente nuovo.

In questo articolo

Come togliere il silicone: ecco cosa devi sapere

L’operazione di sigillatura è importante per mantenere bagni, cucine e altri spazi della casa puliti e privi di danni. Il sigillante viene utilizzato per riempire buchi e sigillare giunzioni su finestre, porte, tubature, raccordi e infissi. Questo mantiene tutto a posto ed evita che l’aria, l’acqua, la polvere e altri materiali si infiltrino nelle guarnizioni.

Materiali necessari

Una buona sigillatura può essere il tocco di rifinitura finale che fa la differenza tra una riparazione maldestra e un’installazione impeccabile e professionale. Noi ti suggeriamo di usare Pattex Silicone Universale, un prodotto che si presta per tante applicazioni diverse, come la sigillatura di box doccia e sanitari, finestre, infissi e serramenti, cucine e bagni. Grazie alla sua formulazione con agenti antimuffa, riesce a resistere in condizioni di elevata umidità. Si asciuga in 20 minuti.

Tuttavia, con il tempo anche il sigillante più performante può diventare sporco e perdere la sua forza. Prima di cominciare a fare dei lavori in casa, come l’installazione di nuovi infissi o piastrelle, potrebbe essere necessario che tu rimuova il silicone esistente. Può essere un processo che richiede tempo, ma ne vale decisamente la pena. 

Suggerimento dell'esperto

Come togliere il silicone da una vasca da bagno

Umidità, schiuma del sapone e altri tipi di formazioni sono inevitabili nei bagni. Per rinfrescare l’aspetto della tua vasca o per predisporre l’installazione di una nuova, dovrai togliere il vecchio silicone. Staccare quel brutto sigillante può essere un lavoro un po’ antipatico, ma se lo fai bene otterrai una vasca che sembrerà nuova di zecca. Segui questi passaggi per togliere il silicone:

  1. Ammorbidisci il sigillante. Un buon modo per fare questo è utilizzare un rimuovi silicone di qualità: rapido, pratico, utilizzabile su tutti i tipi di silicone sia fresco che indurito - anche in superfici verticali, e con poco residuo rilasciato. Questo prodotto indebolirà la struttura interna del silicone, rendendo più facile la rimozione. Ricorda che non tutti i rimuovi silicone sono compatibili con qualsiasi materiale. Assicurati di leggere bene le istruzioni sull'etichetta! In caso di incompatibilità con il materiale da rimuovere, dovrai togliere tutto il silicone a mano.
  2. Togli il silicone. Ci sono pochi modi per fare questo. Puoi tagliare e strappare via il silicone con un coltello multiuso o una spatola. Per siliconi con più strati, potrebbero funzionare meglio delle pinze ad ago. Esistono anche degli strumenti specifici per la rimozione, progettati per togliere tutto il silicone in modo impeccabile. L’importante è essere prudenti per evitare di scavare troppo in profondità, andando a raschiare la superficie della vasca. Prendi sempre delle precauzioni in più quando usi degli strumenti affilati. Vai piano, usa delle protezioni e procedi al sicuro!
  3. Pulisci la superficie. Una volta che il silicone è tolto, pulisci molto bene l’area eliminando residui e sporcizia. Per la maggior parte delle superfici dovrai lavare l’area con un panno imbevuto di candeggina o detergente senza ammoniaca, per sconfiggere la muffa. Le superfici più sensibili ai danni potrebbero richiedere un detergente con sostanze più delicate, come l'alcol denaturato. Quando usi il rimuovi silicone, assicurati di controllare le istruzioni d’uso per sapere quali sono i materiali e i metodi migliori per pulire. Lascia che le superfici si asciughino completamente prima di iniziare ad applicare il nuovo silicone.

Come togliere i residui di silicone

Liberarsi di un vecchio silicone è una bella sfida, perché il sigillante è pensato apposta per essere forte e resistente. Toglierlo può essere un compito ingrato, ma è vitale per poter dare delle buone basi al nuovo silicone. In più, togliere il silicone può farti lasciare dei residui indesiderati. Ecco come togliere quei residui.

  1. Ammorbidisci. Prima di togliere i residui di silicone, ammorbidiscilo il più possibile. Per siliconi acrilici o in lattice, puoi usare un rimuovi silicone per indebolire l’adesione alla superficie. Per i sigillanti a base siliconica opta per un rimuovi silicone liquido, formulato apposta per queste operazioni. Per dei materiali più sensibili, o se il rimuovi silicone non è disponibile, prova a combinare un detergente in polvere forte con acqua tiepida, rendendo il tutto un composto omogeneo. Poi applica sul silicone con attenzione, servendoti di un batuffolo di cotone.

    Per superfici verniciate, laccate o rifinite, l’alcol denaturato può funzionare meglio dell’acquaragia. Il rimuovi silicone può anche essere una buona soluzione, ma ti consigliamo di testare sempre il prodotto su un’area piccola e poco visibile prima di immergerti nel lavoro.

    Qualunque sia la sostanza che userai, assicurati sempre di indossare dei guanti protettivi e lavorare in un ambiente ben ventilato. Evita le perdite e prendi le appropriate precauzioni con i materiali infiammabili.
  2. Pulisci. Comincia con un taglierino, tagliando in orizzontale i lati della giuntura sigillata. Una volta che la porzione triangolare principale del silicone sarà rimossa, pulisci i lati con una spugna abrasiva umida o con una spazzola. Se i residui più ostinati si rifiutano di andare via, grattali con una lametta da rasoio, ma fai attenzione a non raschiare la superficie sottostante. Evita di usare la carta vetrata, perché il silicone si attaccherà alla grana grossa e ti lascerà con un pasticcio gommoso. Una volta che i lati saranno puliti, potrai continuare con la rimozione del silicone nelle profondità delle giunture.

    Se necessario, pulisci la muffa con dell’acqua tiepida con della candeggina o con un detergente privo di ammoniaca.
  3. SiliconaQuando avrai rimosso il silicone e la superficie sarà pulita, sarai pronto per applicare quello nuovo. Se stai cercando un silicone multiuso per tanti materiali, adatto sia ad ambienti interni che esterni, Pattex Silicone Universale può fare al caso tuo. Resiste a raggi UV, muffe e ai comuni detergenti. È utilizzabile su infissi, serramenti, box doccia, sanitari bagno, vetrate, grondaie e per sigillature di giunti in interni ed esterni.

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